Emilio Mazzoli è stato il difensore storico dei cinque della Transavanguardia, però negli ulti tempi, ha ammesso, con mia grande gioia, anche dei campioni dei Nuovi-nuovi, tra cui Ontani, Salvo, Jori. Senza però dimenticare del tuto i precedenti amori, infatti ha dedicato una mostra a Paladino, ora a Nicola De Maria. Nei suoi confronti ho sempre sollevato l’obiezione che mentre i suoi compagni di gruppo erano decisamente iconici, solo lui era aniconico, cioè puramente decorativo, al pari di una intera sezione dei miei Nuovi-nuovi. Forse proprio sapendo di essere l’unico dell’’intera squadra a sostenere una cera via, il nostro Nicola ce la mette tutta, come in un programma di fuochi d’artificio per quale festa solenne. E’ un trionfo di stelle e di altri elementi omongenei, fiammanti, come tanti punti esclamativi, fin troppo per una sola tela, quasi da uscir fuori per proseguire nella festa senza limiti.
Fino al 31 maggio.